christmas team building

Cosa sapere per organizzare il Christmas Party online

Tempo di Natale, tempo di Christmas party e, dato il momento storico, il team building non può che essere online!
Cosa sapere allora sull’organizzazione dell’evento aziendale di Natale e come scegliere quello più adatto alle proprie esigenze, ecco 5 domande da porsi:

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Luogo da cui avviene il collegamento
La maggior parte dei colleghi ad oggi è in smart working ma una parte può continuare invece ad essere presente in sede. E’ importante stabilire quindi dove si trovino tutti i partecipanti il giorno del team building di Natale.
Sicuramente una situazione casalinga è da preferirsi per gli eventi di team cooking e cocktail class online per i quali la possibilità di uso di una cucina  è importante.
Per i collegamenti da ufficio soluzioni di virtual art tour, wine tasting o escape room a squadre sono preferibili.
In ques’ultimo caso l’evento dovrà prevedere l’invio di box completi di quanto necessario per lo svolgimento dell’attività, fattore che, oltre ad essere necessario dato il luogo del collegamento, accresce anche le aspettative dei partecipanti stimolando curiosità e coinvolgimento all’evento.

Orario di inizio evento
Diversamente dagli eventi aziendali in presenza nel team building online è necessario prendere in considerazione due elementi per determinare l’orario giusto dell’attività:

  • Nazionalità dei partecipanti. Nel caso di coinvolgimento di colleghi da paesi extra UE può essere importante valutare la realizzazione di due sessioni separate, una per il collegamento dall’Europa ed una adatta ai differenti fuso orario.
  • Possibile presenza di conviventi in casa e quindi la necessaria condivisione di alcuni ambienti in fasce orarie come quella di pranzo o di cena. Il tardo pomeriggio o la primissima serata pertanto sono sempre da preferire.

Piattaforma di video conferenza e live streaming
Ad oggi gran parte dei team building aziendali online sono eseguiti su piattaforme  di videoconferenza standard, da Zoom a Microsoft teams, con buona resa e diverse funzionalità acquistabili secondo le esigenze del cliente. Tuttavia nel caso dei team building di Natale online, quando si tratti di evento completo, preceduto da sessioni istituzionali o presentazioni di risultati annuali, con il coinvolgimento di dipendenti e clienti finali, è consigliabile acquistare un dominio di terzo livello personalizzato per l’evento con una piattaforma interna per webinar e team building.
Ciò consente all’azienda di dare una visione più strutturata dell’intera attività, con un calendario visualizzabile di interventi e attività ed una parte dedicata alla registrazione degli ospiti, e di customizzare completamente contenuti grafici e di prodotto.
Importante anche la valutazione del live streaming; il live streaming è, soprattutto nel caso di un Christmas party, un forte elemento di interazione e networking ma porta con sè anche una serie di incertezze, dalla qualità del collegamento alle capacità di gestione dei tempi e della chat di ciascun relatore pertanto, quando l’evento preveda più sessioni, può essere auspicabile, per quelle istituzionali, che alcune di esse siano videoregistrate piuttosto che live.

Materie prime
Nell’organizzazione del Christmas party, quando prevede un team building a tema cooking, wine o cocktail, la preparazione di kit ingredienti è un elemento importante di completamento.
Malgrado gli eventi possano essere eseguiti anche con l’acquisto delle materie prime da parte dei partecipanti, l’invio di kit al domicilio che contengano materiali e piccoli omaggi è,  soprattutto in occasione del Natale, quando budget e tutela dei dati sensibili lo consentano, una forma di comunicazione e promozione pre-evento fondamentale per accrescere l’attendance e indurre gli ospiti all’azione.

Formula di intrattenimento
In ogni attività team building di Natale online che abbia una durata superiore ai 45 minuti e voglia essere partecipativa è importante inserire call to action per i partecipanti in media ogni 15 minuti. Ciò serve a tenere alta l’attenzione e l’interazione, soprattutto in caso di grandi numeri di ospiti che, al fine di una miglior resa della banda nel live streaming, sono chiamati ad avere audio e video spenti.
Tante le soluzioni di intrattenimento, diverse in funzione del momento dell’attività; dal racconto a tema, al polling, al pressure test, al contest creativo a tempo, ed un unico consiglio da applicare, che usiate Zoom o una piattaforma personale un ottimo conduttore dell’evento ed una regia valida che effettui il coordinamento sono elementi fondamentali.

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Bar Challenge Ad ogni manager il cocktail giusto

Il Bar Challenge, uno degli eventi più sfidanti, il miglior modo per imparare a conoscere i propri colleghi e approcciare la meravigliosa arte della mixology con cui trasformare ogni drink nel cocktail giusto per chi si ha di fronte.
Nel cocktail team building caratteristiche e gusti di ciascun ospite o il mood dell’evento vengono interpretati e abbinati dai team utilizzando diverse combinazioni di ingredienti per arrivare ad un cocktail che li rappresentino nei tratti principali.

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Come riuscire a farlo? Imparando a twistare sul drink, come dicono i nostri bartender che insegnano la tecnica ai partecipanti.
Ma cos’è un twist? Un twist è una variante della ricetta originale in cui si sostituisce un ingrediente con un altro oppure viene utilizzata una tecnica differente rispetto a quella classica.
Come scegliere invece gli ingredienti rappresentativi del mood di un evento? Questo è il vero task di ogni squadra; la capacità di osservare, valutare e decidere tra una serie di materie prime a disposizione, distillato, liquore, guarnizione, ognuna con storia e struttura diverse, quelle più giuste che siano armoniche nel gusto finale. Proprio come accade nella vita professionale.

Curiosi? Ecco alcuni twist dal nostro cocktail team building “If I were you”; ogni manager è chiamato a creare  un drink che descriva il proprio compagno di squadra. Al lettore il compito di capire che caratteristiche e chi rappresentasse ciascun cocktail.

cocktail team building

Il Francese perfetto
(twist sul Negroni)

Ingredienti:
30ml di Generous Gin
30ml di Suze
30ml di Lillet Blanc
1 cucchiaio da bar di liquore al Marasquino
1 buccia di pompelmo
1 bicchiere Old Fashioned

Riempire uno shaker con ghiaccio. Aggiungere gli ingredienti e mescolare finché non si saranno raffreddati bene. Servire con ghiaccio nel bicchiere old fashioned. Guarnire con un tocco d’arancia.

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(twist sul Gin Tonic)

30ml Gin
60ml Spumante Brut Millesimato
30ml acqua Tonica
1 fettina di lime
lamponi freschi
1 Tumbler alto

Mettere nel tumbler il ghiaccio e il gin.
Sfregare una scorza di lime sul bordo del bicchiere, aggiungere lo spumante e infine l’acqua tonica.
Mescolare delicatamente il gin tonic con un cucchiaino lungo e gustare. Decorare con una fettina di lime e uno stecchino di lamponi freschi.

Bar challengeLadylike
(twist sul Margarita)

35ml di  Silver Tequila
12 ml di liquore di lychee
12 ml di succo di lime
2 rametti di coriandolo
frutti di lychee per la decorazione
1 coppa Margarita ghiacciata e salata sul bordo

Versare nello shaker il succo di lime filtrato, due rametti di coriandolo e poi tequila, liquore di lychee e ghiaccio. Shakerare con forza per una decina di secondi e versare nel bicchiere. Decorare con frutti di lychee, in alternativa ciliegie o lamponi, e rametti di coriandolo.

team building Natale online

Nuove idee per Team building di Natale online

La chiusura degli eventi aziendali in presenza e la volontà di continuare a fare networking e riunire i colleghi per celebrare le festività seppur in tempi difficili hanno reso necessaria la pianificazione di nuove formule di intrattenimento online per il Christmas Party 2020.
Nel progettare soluzioni coinvolgenti per gli auguri tutti assieme da remoto  siamo partiti da una domanda fondamentale; quali  sono le esperienze che da sempre ci riportano alla tradizione natalizia?
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Nasce così Cocktails & finger food per Natale, nulla è più tradizionale dell’aperitivo natalizio e abbiamo pensato di renderlo interattivo, preparandolo assieme in diretta, utilizzando aromi e ingredienti tipici delle feste e mixando distillati speciali per il cocktail finale.
Alzare il calice alla fine di un meeting e brindare al Natale, un classico delle feste, perchè non viverlo direttamente in cantina guidati da alcuni tra i migliori produttori di bollicine italiane?
Natale in cantina è un viaggio virtuale tra Franciacorta, Valtènesi e Oltrepò Pavese per visitare dal vivo il territorio dello spumante italiano, mettere alla prova i sensi in uno speciale wine tasting online e scoprire i migliori abbinamenti cibo/vino per i menù delle festività.
Ed è  proprio la voglia di ritornare a viaggiare e vivere esperienze ad oggi impossibili che ha ispirato Natale ad arte, un evento virtuale esclusivo dove, guidati da una curatrice d’arte, i partecipanti possono esplorare in diretta live mostre non più accessibili, luoghi e bellezze d’Italia difficilmente raggiungibili, concludendo l’esperienza con un esclusivo aperitivo a tema preparato in diretta con i nostri chef. Profumi, cibo, cocktails, bollicine, musica natalizia ed il  regalo finale, un momento da vivere assieme e ricordare.

Questi sono i dettagli che per noi rappresentano il Natale e grazie al sostegno di staff, partner e nuove tecnologie siamo riusciti a renderli evento.

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Cooking team building Milano The Traveller Chef

Team building in cucina o cooking class? Quali sono le differenze e come scegliere l’evento giusto

Il cooking team building è senza dubbio una delle esperienze più richieste dalle aziende e dai tour operator per l’innato potere che l’attività in cucina ha nel creare aggregazione. Tuttavia spesso viene confuso e assimilato ad una cooking class.
Quali le differenze tra le due tipologie? Ne parliamo qui:

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Obiettivo formativo
L’attività di team building in cucina nasce e si sviluppa intorno ad un preciso  obiettivo formativo su cui viene impostato e personalizzato l’evento in tutte le sue fasi.
Il team cooking utilizza il cucinare come metafora della vita aziendale dove ogni partecipante ha la possibilità di adoperarsi e interagire per raggiungere l’obiettivo previsto.
La cooking class è una lezione di cucina in cui gli ospiti imparano, passaggio  per passaggio, le tecniche di preparazione di ricette o di un menù a tema.

Coinvolgimento
Nel cooking team building i partecipanti  sono costantemente coinvolti in differenti prove attraverso cui testare spirito di squadra, flessibilità, motivazione. Lavorano in brigata  scambiandosi ruoli e mansioni e concordando le azioni necessarie per concludere ciascuna prova attività. L’atmosfera è in continua evoluzione.
Nella classe di cucina ogni ospite esegue alla propria postazione individuale i passaggi richiesti per la preparazione della ricetta, dall’ingrediente iniziale al piatto finale.

Fattore sorpresa
Il team building in cucina nella sua costruzione prevede l’inserimento di  situazioni inaspettate che la brigata deve dimostrare di saper gestire come gruppo. La modalità di risoluzione di ognuno di questi momenti definisce il gruppo stesso e la sua capacità di essere creativo, gestire gli imprevisti, creare relazione.
La cooking class prevede che i partecipanti  replichino una serie di processi predefiniti per arrivare al piatto completo.

Creazione di  un ricordo
Confronto delle idee, comunicazione e collaborazione tra i membri di ogni brigata sono gli aspetti fondamentali del cooking team building, il vero obiettivo finale è  la creazione di uno spirito di fiducia reciproca ed il consolidamento di relazioni che rimangano in memoria ben oltre la degustazione di un menù di ottima cucina.

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Nuovi trend nei team building outdoor per l’autunno

Le attività all’aperto sono, in questo periodo particolare, una delle priorità nella scelta di un evento aziendale.
Voglia di sognare, imparare, rivivere la socialità ma in totale sicurezza; sono queste le nuove esigenze. Quali allora i nuovi trend nell’organizzazione di team building outdoor  per la stagione autunnale?

Picnic in vigna

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Visitare i vigneti durante la vendemmia è un’esperienza davvero affascinante, lo è ancor più se abbinata alla partecipazione dal vivo ad uno dei processi che la caratterizzano e ad un picnic gourmet direttamente tra i filari della vigna, magari accompagnati da un sommelier che ci guidi nella degustazione dei vini dell’azienda.
Dalla Franciacorta al Chianti sino alle pendici del Vesuvio tantissime le strutture aperte e i luoghi in cui è possibile organizzare il Picnic in vigna, soluzione ideale per riscoprire la grande tradizione della vendemmia e coniugare l’esigenza di fare teamwork all’aria aperta con il desiderio di stare in sicurezza.

Fitness & Food

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Sport che diventano esperienza da condividere.
Motivo conduttore è il benessere in tutti i suoi aspetti. All’interno di tenute e case di campagna di grande fascino Fitness & Food prevede tante attività in un unico evento; percorsi di biking alternati a passeggiate tra i boschi e sessioni di yoga guidati da professionisti del settore che si completano con esperienze  di gastronomia, dalla cooking class a tema alla degustazione di prodotti locali, per vivere un momento in cui ricaricarsi assieme e ritrovare l’armonia scoprendo paesaggi e territorio.

Truffle Hunting Experience

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Caccia al tartufo è un’attività  che coinvolge tutti i sensi e può rivelarsi l’attività all’aperto ideale per un team building aziendale o per una gita autunnale; la natura, i suoi profumi, il silenzio dei boschi e la ricerca di qualcosa di così prezioso che è fuori da ogni controllo umano. Guidati da un vero “trifulao” e dai suoi cani una camminata immersa nel verde per scoprire da vicino il famoso fungo ipogèo, l’oro nero per tante Regioni italiane, e mettere alla prova sensi e spirito di squadra in una serie di sfide gastronomiche  sino alla degustazione finale.

Caccia al tesoro gourmet

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Milano, Roma, Torino, Firenze e Napoli città d’arte e tradizioni, dove ogni angolo è un capolavoro e dove sono custodite il maggior numero di eccellenze food & wine italiane.
Perchè non scoprire storia e delizie gourmet con la più classica delle attività di team building, la caccia al tesoro, in cui ogni indizio risolto conduce le squadre ad una specialità locale da degustare ed ogni  sfida è un’avventura tra monumenti e luoghi nascosti delle più belle città d’Italia fino a raggiungere un autentico tesoro enogastronomico e vincere il titolo di best teamwork.

Arte, natura, sport e gastronomia assieme per vivere momenti intensi da ricordare.
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Team cooking; le ricette per gestire gli imprevisti in azienda ed essere creativi

Uno dei motivi che rendono il cooking team building particolarmente richiesto dalle aziende è l’evidenza che ogni aspetto del fare aziendale possa essere tradotto, con la metafora della cucina, in menù ad hoc che il gruppo sperimenta e crea per trarne spunti ed una nuova consapevolezza lavorativa.

Risoluzione dei conflitti, cambiamento, cooperazione, ogni momento della vita professionale reale può essere tradotto in un ercorso culinario specifico.
Sembra impossibile? Alcune ricette preparate dai partecipanti  durante i nostri team cooking ed il tema formativo.

GESTIONE DEGLI IMPREVISTI

Al gruppo viene offerta una selezione di ingredienti a sorpresa da utilizzare  per la creazione di un piatto finito sperimentando l’imprevisto e la sua  risoluzione con le risorse disponibili.

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Ingredienti: spaghetti, pangrattato, olio evo, aglio, basilico, prezzemolo,      acciughe, capperi, peperoncino, pomodorini

 Lessare gli spaghetti.

 Nel frattempo in una padella rosolare olio, aglio, acciughe, peperoncino, un  trito di prezzemolo e basilico. Tostare il pangrattato con un pò di olio. Scolare gli spaghetti  e versarli nella padella con il condimento, spolverizzare con il pangrattato, servire.

RISOLUZIONE DEI CONFLITTI

Il menù si basa su ingredienti di provenienza geografica diversa e materie prime dolci/salate contrastanti che il gruppo è chiamato a utilizzare raccogliendo in modo armonico i conflitti di gusto e di sapore.

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 Risotto fragole e rucola selvatica

Ingredienti: riso vialone nano, fragole, scalogno, burro, rucola, brodo vegetale, parmigiano, vino bianco, sale

Tritare lo scalogno e soffriggerlo con una noce di burro e un pizzico di sale. Aggiungere il riso e farlo leggermente tostare poi le fragole in parte frullate e in parte a dadini e fare restringere. Sfumare con il vino bianco e lasciar evaporare poi bagnare con brodo bollente continuando a mescolare fino a cottura completa del riso. Prima di servire cospargere di parmigiano, aggiungere la rucola selvatica e mantecare con una noce di burro. Decorare con foglioline di rucola e fettine di fragola.

CREATIVITA’

Creatività è unire elementi esistenti con connessioni nuove; al gruppo è stato chiesto di preparare un menù che, partendo da una ricetta base, fosse reinterpretato nelle sue componenti e presentato in modo inusuale e differente.

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 Millefoglie destrutturata al ribes

Ingredienti: latte intero, zucchero, tuorli, farina, semi di una bacca di vaniglia, pasta sfoglia cotta, ribes, more

Mettere il latte con i semi della bacca della vaniglia in una pentola a riscaldare. In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero e quando il composto risulterà più chiaro aggiungere la farina ed amalgamare bene. Versare il latte caldo nel composto di uova, amalgamare bene e portare sul fuoco ad addensare. Non appena la crema sarà arrivata a consistenza desiderata, versarla in un recipiente in vetro, coprirla con pellicola a contatto e farla raffreddare.

Sul fondo del bicchiere adagiare una parte di ribes ed una di more, qualche cucchiaiata di crema ormai fredda e sbriciolare la sfoglia croccante poi procedere sino a  terminare il bicchierino con la sfoglia sbriciolata ed ancora ribes e more.

Cooking team building virtuali

5 Buone pratiche per eventi e team building online

Con il passaggio dall’evento fisico all’evento ibrido o digitale il dubbio che ogni cliente ci pone è come stimolare networking e interazione tra i partecipanti nell’online.

Affinchè un evento da remoto sia davvero coinvolgente è necessario un lavoro di pianificazione prima, durante e post evento e un’attenta selezione dei protagonisti.
Cinque buone pratiche sperimentate nel corso dei nostri team building:

- Aspettativa
La comunicazione pre-evento nell’online è fondamentale per garantire un’alta attendance all’evento, fattore che spesso nel virtuale può essere soggetto a forti oscillazioni.
Per promuovere l’evento è necessario combinare una messaggistica con contenuti e risorse visive che persuadano gli ospiti a partecipare.
I contenuti creativi utilizzabili variano in funzione del budget disponibile, della tipologia dell’evento e soprattutto della provenienza della platea:

  • Call to action. Indurre l’invitato a compiere un’azione e mantenere alta la sua attenzione dalla mail d’invito sino al giorno dell’evento. Risorse utili in tale senso: il racconto della costruzione dell’evento, dalla storia ai personaggi coinvolti, il dietro le quinte con immagini del live tv set e degli addetti al lavoro, indizi sul contest e sulla creatività prevista, tutto quello che anticipi l’esperienza e la sua unicità generando curiosità.
  • Gift bags. Se l’evento lo consente l’invio di gift bags che includano materiali utili per l’esperienza e piccoli omaggi è, nell’evento fisico come nel virtuale, una strategia sempre vincente.
  • Gift cards. Sono uno strumento molto valido nel virtuale in quanto compatibili con la tutela della privacy del domicilio e per la promozione dell’evento purchè il loro utilizzo da parte dei partecipanti sia guidato e contestualizzato dall’organizzatore. Il ricorso alle gift cards è particolarmente indicato nelle prove creatività.

- Durata e timeline evento
Teoria e pratica dimostrano che per l’attenzione ottimale una durata massima di 45 minuti per sessione è il tempo ideale dell’evento e lascia spazio per la gestione delle Q&A.

- Presentatore e regia
La scelta di un presentatore carismatico e una regia strutturata sono fattori di grandissima rilevanza per il successo dell’evento digitale. Il master of ceremonies è colui che guida, incuriosisce e coinvolge costantemente gli ospiti a partecipare tramite chat pertanto ha un ruolo determinante.
Il Master of ceremonies deve:

  • conoscere approfonditamente le modalità di gestione della piattaforma scelta
  • avere esperienza e skills negli argomenti trattati, meglio se documentate in rete. La scelta di un media influencer come presentatore ha infatti il beneficio di accrescere l’interesse dei partecipanti nel pre-evento e favorire l’interazione in chat
  • contare di una regia dell’organizzatore che lo supporti nel corso dell’evento fornendo in tempo reale, in private chat, spunti che favoriscano l’interazione dei partecipanti in funzione del target clienti, dell’andamento dell’ evento e del coinvolgimento della platea. Fondamentale per assicurare un’esperienza immersiva invitare spesso gli ospiti a dare via chat feedback dei vari momenti dell’evento in corso, a raccontare e raccontarsi, e, soprattutto per gli eventi food & wine, a condividere l’esperienza.

- Creatività
L’alternanza di momenti di lavoro a momenti creativi è importante per mantenere alta l’attenzione all’evento.
Diversi gli strumenti per stimolare la creatività nel virtuale. Quale scegliere è funzione del numero totale partecipanti, della tipologia evento, se sia totalmente virtuale o ibrido, del luogo da cui  si stima gli invitati si colleghino:

  • Pressure test. E’ uno degli strumenti più flessibili, eseguibile in qualsiasi condizione, completamente customizzabile è una prova di creatività a tema e a tempo che i partecipanti sono chiamati ad eseguire utilizzando gli elementi disponibili nel luogo in cui si trovano, o  i materiali acquistati tramite gift cards  nella fase pre – evento, fino alla realizzazione di un lavoro finito da presentare e fotografare.
  • Wheel of names e Polling. Molto semplici da realizzare per una maggiore interattività, sopratutto negli eventi di food & wine, essi consentono agli ospiti di essere coinvolti costantemente, tutti o solo alcuni ad estrazione, come accade nella wheel of names, in una serie di quiz a tema a cui rispondere durante lo svolgimento della sessione.

Tali strumenti richiedono un supporto regia importante per coordinamento e messa in opera.

- Ricompensa e condivisione
La fissazione di una serie di piccoli premi e riconoscimenti per i partecipanti da corrispondere in base al coinvolgimento mostrato, ai risultati della prova creativa o alle risposte date al polling, e la fissazione di un momento di premiazione dedicato accrescerà la motivazione a restare sino alla fine dell’evento e la volontà di condividere l’esperienza sui canali social.

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