Come coinvolgere i partecipanti in un team building online

Quanti modi abbiamo  per mantenere alta l’attenzione in un team building online?
Partiamo da un dato; secondo uno degli ultimi report pubblicati da Microsoft con l’avvento dell’era digitale la nostra soglia di attenzione  non supera gli otto secondi.

Occorre porre  quindi fare ricorso ad ogni metodo e strumento che creatività e  funzioni disponibili sulle principali piattaforme di videoconferenza mettono a disposizione per coinvolgere la nostra audience nell’attività. Eccone alcuni:

Come rendere  attiva l’audience

  • Video accesi

Può essere difficile in caso di grandi numeri e di difficoltà di banda ma il contatto visivo è fondamentale per rafforzare empatia ed evitare distrazioni; meglio piuttosto ridurre il numero degli ospiti o, oltre una certa soglia di partecipanti, suddividerli in break out rooms

  • Chat

Fondamentale nei team building per le call to action; invitare gli ospiti ad interagire spesso, di norma la regola è ogni 5 minuti, in viva voce o via chat

  • Speaker coinvolgente

Il conduttore è una figura chiave per l’engagement in un team building; deve sapere coinvolgere gli ospiti a partecipare o, in caso contrario, intervenire in prima persona con contenuti interessanti e divertenti, concordati in precedenza.
No a momenti di silenzio, nè a monologhi del conduttore che superino i due minuti.
Attenzione, il conduttore non è colui che esegue l’attività prevista dal team building ma si affianca ad esso nel monitorare l’andamento dell’engagement.

Quali strumenti utilizzare

  • Polling o Sondaggio

E’ una funzionalità semplice a cui ricorrere per creare quiz gamificati in base al tipo di attività di team building scelta.
Nel caso di un team building sul vino ad esempio si preparerà per i partecipanti un quiz  che testi la loro capacità di degustazione, se il team building è in cucina  invece un test sugli ingredienti del menù.

  • Codenames/Wheels of fame/Open the box

Sono solo alcuni dei tanti tool esterni di gamification  disponibili per le attività in team online che prevedono la divisione degli ospiti in squadre e possono essere adattati alla tipologia di esperienza per interagire con i partecipanti in modo divertente e customizzato

  • Pressure test/Photochallenge

Utilizzati già negli eventi in presenza sono prove specifiche a tempo e a tema, particolarmente indicate nei cooking team building e nelle food challenge.
Applicabili anche online rappresentano il miglior modo per stimolare la creatività ed il coinvolgimento degli ospiti che sono chiamati a testare la propria abilità e gestione degli imprevisti lavorando assieme alla realizzazione di un progetto comune da inviare poi online via cellulare per la valutazione finale.

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Dall’Atelier alla cucina: un team cooking alla moda

Cucina e moda, due mondi diversi da sempre collegati tra loro nell’esprimere armonia e creatività, nel contaminarsi a vicenda sin dai tempi dei Romani.
Ed è questo legame forte la base su cui abbiamo costruito, su richiesta di alcuni nostri clienti del settore, team building di cucina in cui raccontare le due grandi eccellenze del Made in Italy attraverso menù ad hoc.
In occasione della Milano Fashion Week 2021, tratto da uno degli ultimi team cooking  dedicato ai colori di tendenza della stagione e al tailor made come realizzare un menù  “alla moda” per la primavera:

Cocktail in rosso

Mousse di bufala, pomodorini semi dry e noci
Il rosso, protagonista del guardaroba primaverile 2021, dei migliori cocktail per l’happy hour e della tradizione in cucina.
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Ingredienti
250 g di mozzarella di bufala
90 g di pomodorini semi dry sbollentati
olio extravergine d’oliva
5/6 gherigli di noce
sale
basilico fresco
origano
pepe

Preparazione
In un mixer inserire i pomodorini semi dry, sale, origano, un filo d’olio e frullare.
La quantità di olio dipenderà da quanto sarà fluido il composto. Trasferire la crema di pomodorini nel fondo dei bicchierini. Pulire il mixer e preparare la mousse di mozzarella di bufala: tagliare a pezzettoni la mozzarella e inserirla nel mixer con sale e un filo d’olio evo. Frullare fino ad ottenere una crema corposa. Inserire la mousse in una sac-à-poche con punta a stella e riempire i bicchierini fino a poco oltre il bordo.
Tritare qualche noce  e aggiungere una foglia di basilico per la decorazione finale

Made in Italy

Gnocchetto di olive nere, petali di pomodoro e origano
Un omaggio alla sartorialità italiana, al fatto su misura nella moda come in cucina.team cooking moda

Ingredienti
500gr. patate a pasta gialla
250 gr. farina 0
350 gr. di olive nere taggiasche
1 uovo intero
1 spicchio d’aglio
150 gr. pomodorini freschi
olio evo
1 mazzetto di basilico
origano fresco

Preparazione
Preparare un impasto con 2/3 di patate cotte al vapore, 1/3 di olive nere taggiasche frullate a crema, 1 uovo , sale e farina. Impastare bene e ottenere delle strisce cilindriche sottili da cui ricavare, tagliando le strisce a piccoli pezzi con la punta di un coltello, gli gnocchetti. Gettare gli gnocchetti nell’acqua ad ebollizione sino a che non affiorino in superficie poi versarli nella salsa precedentemente cucinata con lo spicchio d’aglio rosolato nell’olio evo, il basilico e il pomodorino fresco tagliato a piccoli pezzi e dadini di pancetta dolce. Quindi aggiungere un pizzico di origano fresco e un filo di olio a crudo

Unconventional Yellow

Dessert al cocco e mango
Il principale colore delle passerelle primavera/estate 2021 diventa dessert attraverso l’utilizzo del frutto esotico estivo per eccellenza: il mango.
Team cooking cibo e moda

Ingredienti
latte di cocco 400 g
bevanda vegetale al cocco 400 g
zucchero semolato 100 g
agar agar 6 g
mango polpa 500 g
zucchero semolato 50 g
limone succo 1 cucchiaio
agar agar 3 g
menta fresca in foglie q.b.
panna vegetale q.b

Preparazione
Sciogliere in 50 g di bevanda vegetale al cocco (fredda) l’agar agar. Versare in un pentolino la restante bevanda al cocco e lo zucchero, il latte di cocco e porta a ebollizione sciogliendo lo zucchero, quindi aggiungere l’agar agar disciolto e lasciare bollire per 1 minuto mescolando continuamente. Trasferire tutto nei bicchierini, lasciando due dita dal bordo
Rassodare in frigorifero per almeno 1 ora
Per la geleè al mango, sciogliere in due cucchiai di acqua fredda l’agar agar. Sbucciare il mango, taglialo a pezzetti e mettilo in padella con lo zucchero e il succo di limone; accendere il fuoco fino a quando si sarà spappolato. A questo punto, aggiungere in padella l’agar agar disciolto nell’acqua e lascia bollire per 1 minuto; frullare tutto con un frullatore a immersione e passa al setaccio. Trasferisci il composto in una sac-à-poche, fai raffreddare a temperatura ambiente.
Trascorso il tempo necessario, prendere i bicchierini e, sulla crema di cocco ormai soda, formare uno strato di circa 1 cm con la coulis di mango. Rimettere in frigorifero a rassodare per almeno 1 ora.
Montare la panna vegetale con uno sbattitore elettrico e mettila in una sac-à-poche con bocchetta a stella; terminare con un ciuffo di panna e una fogliolina di menta

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Team cooking online, ibridi o in presenza, cosa organizzare e quali le differenze

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cooking team building virtuale

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Cambiamenti e difficoltà di spostamento in questo periodo hanno aperto lo scenario a nuove modalità di team building ed eventi per le aziende.
Ad apertura di questo 2021  quindi come organizzare  un evento di cooking team building, quali sono le alternative, quali le differenze?
Ecco una breve guida sulle diverse soluzioni disponibili e come organizzarle:

 Team cooking online
La modalità più semplice, molto richiesta al momento perchè elimina spostamenti e riunioni di persone.

Requisiti per i partecipanti  al team cooking digitale

  • Disponibilità di una cucina domestica e degli attrezzi più semplici
  • Un pc con webcam
  • Ingredienti per la preparazione del menù

Cosa organizzare e quali le differenze
La divisione in team è possibile, senza scambio e commistione dei ruoli tra i partecipanti come  accade in presenza, con l’assegnazione di incarichi per ciascun ospite nella realizzazione del menù.
Per la parte creativa dell’attività la logica rimane di gruppo; la strategia ed il processo di raggiungimento dell’obiettivo assegnato a sorpresa sono gestiti in comune dagli ospiti ed eseguiti assieme in video.
Gli ingredienti necessari all’evento possono essere consegnati  direttamente al domicilio o acquistati dagli ospiti in modo indipendente.
La degustazione del menù preparato è in videoconferenza.
Il team cooking online è, diversamente dall’evento fisico, una modalità molto intima di mettersi in gioco e fare relazione con i colleghi perchè prevede la condivisione dei propri spazi domestici e spesso anche degli affetti.
Non è infatti raro che nel cooking team building online siano spesso coinvolti in tutto o in parte conviventi, coniugi o figli.
Ciò crea un clima molto proficuo ed una maggiore propensione allo spirito di squadra e all’interazione.

Team cooking in presenza
Tutti i partecipanti in presenza alla scuola di cucina.

Requisiti per i partecipanti al team cooking in presenza

Realizzabile ad oggi nelle località in fascia gialla, secondo gli orari previsti dal Dpcm in materia di ristorazione e con le seguenti prescrizioni:

  • distanziamento di 1,5 mt
  • mascherina
  • postazioni individuali di cucina
  • igienizzazione e guanti monouso
  • degustazione in postazione  o al tavolo con distanziamento
    (ad eccezione di congiunti documentabili con autocertificazione aziendale)
  • numero massimo di partecipanti in base a capienza scuola di cucina

Cosa organizzare e quali le differenze
Tutti gli ospiti realizzano le portate del menù che poi andranno a degustare individualmente o al tavolo con il distanziamento.
Nella prova creativa ogni squadra presenta il singolo progetto finale realizzato con accordo di tutti i partecipanti e presentato allo chef che ne valuta l’aspetto.

Team cooking ibrido
Una parte dei partecipanti è in presenza dalla scuola di cucina, una parte è collegata in remoto tramite piattaforma di videoconferenza

Requisiti per i partecipanti al team cooking ibrido

  • Rental di una location scuola di cucina
  • Pc con webcam
  • Smart tv per il collegamento in videoconferenza
  • Personale di ripresa lavori

Cosa organizzare e quali le differenze
Come per il cooking team building in presenza anche la modalità ibrida è praticabile ad oggi nei casi e nelle località  in cui siano consentiti spostamenti e attività di ristorazione.
Per i partecipanti in presenza varranno presso la scuola di cucina le regole già viste nella modalità di cui sopra previste dall’attuale Dpcm.
I partecipanti vengono divisi in due squadre, il  team digitale ed il team live, chiamati a preparare il menù previsto.
Anche in questo caso, per gli ospiti in presenza a causa dell’obbligo distanziamento, non può esserci scambio di ruoli e mansioni.
Per la prova creativa ciascun team lavora in gruppo all’obiettivo finale.
I kit ingredienti sono spediti al domicilio per il team virtuale, presenti alla scuola di cucina per il team live.
Il team building in cucina ibrido è, tra le tre soluzioni, la più complessa da organizzare perchè prevede di fatto l’organizzazione di due eventi separati, il digitale e il live, e questa sensazione di separazione può essere vissuta in fase evento anche dai partecipanti che si comportano e agiscono come due gruppi separati.

wine tasting class

Wine Tasting Class Come scegliere le bollicine giuste per Natale

shallow focus photo of footed wine glassesUno dei team building di Natale online più richiesti è senza dubbio il wine tasting col produttore dedicato allo spumante, l’occasione giusta per conoscere le nostre bollicine italiane e brindare alle festività.
Ma come scegliere  lo spumante giusto per accompagnare pranzi e cene natalizie?
Non è sempre facile capire dall’etichetta cosa stiamo per assaggiare, ecco allora una breve guida per orientarsi e i suggerimenti dai nostri sommelier:

Metodo di vinificazione
Per creare uno spumante si parte da un vino base a cui vengono aggiunti zuccheri e lieviti per avviare una seconda fermentazione ed ottenere un vino con una quantità leggermente superiore di alcol e soprattutto con una certa quantità di anidride carbonica che lo renda spumeggiante.
Due i metodi:
Charmat o Martinotti. La seconda fermentazione avviene in un grande contenitore(autoclave), esempio tipico il Prosecco,  questo riduce notevolmente i tempi dando vita ad un vino con aromi più fruttati e aromatici adatto ad un consumo più immediato.
Classico o Champenoise. La presa di spuma avviene direttamente in bottiglia, è il caso del Franciacorta. In questo caso il lungo contatto del vino con i suoi lieviti all’interno della bottiglia dona al vino una struttura più importante e sentori più complessi.

Millesimo
La maggior parte degli spumanti non hanno indicazione dell’annata di produzione e sono solitamente frutto di cuvèè, blend di annate diverse. Quando troviamo il millesimo è indice di una vendemmia particolarmente buona.

Colore
Blanc de Blancs indica uno spumante ottenuto esclusivamente da uve bianche
Blanc de Noirs spumante bianco ottenuto però da uve a bacca rossa
Rosè con una breve macerazione delle bucce di uve a bacca rossa nel mosto si ottiene uno spumante di colore rosato la cui intensità varia in funzione delle uve utilizzate e della volontà dell’enologo

Dosaggio
Gli spumanti possono avere diversi livelli di dolcezza in funzione della quantità di zuccheri residui nella bottiglia;
Pas Dosè, Brut Nature o dosaggio zero
E’ il più secco di tutti, minimo zuccheri residui, intenso e di carattere
Extra Brut (fino a 6gr/l) e Brut (fino a 12gr/l)
Il più classico, adatto a quasi tutti i tipi di abbinamenti  ad eccezione dei dolci
Extra Dry (da 12 a 17 gr/l)
Perfetto per l’aperitivo perchè bilancia  l’acidità delle bollicine con una lieve dolcezza
Dry o Sec (da  17 a 32gr/l)
Dolce (oltre 50gr/l)
Per gli amanti del vino da dessert

Gli abbinamenti
Lo spumante Brut metodo classico è la scelta più facile e vincente perchè da spazio a diversi abbinamenti. Ottimo  per il brindisi, può essere abbinato ad antipasti a base di pesce, ai fritti ed è perfetto con ostriche, scampi, gamberi e patè di cui ne esalta il sapore. Può essere utilizzato anche con un primo piatto ma solo in caso di paste e risotti a base di verdure.
Con gli aperitivi a base di pesce, di carni bianche e salumi un’ottima scelta è lo spumante Brut Rosè.
Tradizionalmente eletto vino da aperitivo il Brut Rosè, soprattutto se rifermentato in bottiglia, quindi metodo classico, è in grado di esaltare la cucina di mare e di terra e di reggere l’impatto con carni rosse, arrosti e formaggi stagionati.
E con panettone e pandoro? Assolutamente no allo  Spumante o allo  champagne e prediligiamo un Passito o un Moscato d’Asti!
Trattandosi di preparazioni dolci a pasta lievitata richiedono vini che richiamino sensazioni analoghe; gli esperti lo chiamano abbinamento per corrispondenza, noi, più romanticamente, sintonia caratteriale..
Buon Natale!

christmas team building

Cosa sapere per organizzare il Team building di Natale online

Tempo di Natale, tempo di Christmas party e, dato il momento storico, il team building non può che essere online!
Cosa sapere allora sull’organizzazione dell’evento aziendale di Natale e come scegliere quello più adatto alle proprie esigenze, ecco 5 domande da porsi:

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Luogo da cui avviene il collegamento
La maggior parte dei colleghi ad oggi è in smart working ma una parte può continuare invece ad essere presente in sede. E’ importante stabilire quindi dove si trovino tutti i partecipanti il giorno del team building di Natale.
Sicuramente una situazione casalinga è da preferirsi per gli eventi di team cooking e cocktail class online per i quali la possibilità di uso di una cucina  è importante.
Per i collegamenti da ufficio soluzioni di virtual art tour, wine tasting o escape room a squadre sono preferibili.
In ques’ultimo caso l’evento dovrà prevedere l’invio di box completi di quanto necessario per lo svolgimento dell’attività, fattore che, oltre ad essere necessario dato il luogo del collegamento, accresce anche le aspettative dei partecipanti stimolando curiosità e coinvolgimento all’evento.

Orario di inizio evento
Diversamente dagli eventi aziendali in presenza nel team building online è necessario prendere in considerazione due elementi per determinare l’orario giusto dell’attività:

  • Nazionalità dei partecipanti. Nel caso di coinvolgimento di colleghi da paesi extra UE può essere importante valutare la realizzazione di due sessioni separate, una per il collegamento dall’Europa ed una adatta ai differenti fuso orario.
  • Possibile presenza di conviventi in casa e quindi la necessaria condivisione di alcuni ambienti in fasce orarie come quella di pranzo o di cena. Il tardo pomeriggio o la primissima serata pertanto sono sempre da preferire.

Piattaforma di video conferenza e live streaming
Ad oggi gran parte dei team building aziendali online sono eseguiti su piattaforme  di videoconferenza standard, da Zoom a Microsoft teams, con buona resa e diverse funzionalità acquistabili secondo le esigenze del cliente. Tuttavia nel caso dei team building di Natale online, quando si tratti di evento completo, preceduto da sessioni istituzionali o presentazioni di risultati annuali, con il coinvolgimento di dipendenti e clienti finali, è consigliabile acquistare un dominio di terzo livello personalizzato per l’evento con una piattaforma interna per webinar e team building.
Ciò consente all’azienda di dare una visione più strutturata dell’intera attività, con un calendario visualizzabile di interventi e attività ed una parte dedicata alla registrazione degli ospiti, e di customizzare completamente contenuti grafici e di prodotto.
Importante anche la valutazione del live streaming; il live streaming è, soprattutto nel caso di un Christmas party, un forte elemento di interazione e networking ma porta con sè anche una serie di incertezze, dalla qualità del collegamento alle capacità di gestione dei tempi e della chat di ciascun relatore pertanto, quando l’evento preveda più sessioni, può essere auspicabile, per quelle istituzionali, che alcune di esse siano videoregistrate piuttosto che live.

Materie prime
Nell’organizzazione del Christmas party, quando prevede un team building a tema cooking, wine o cocktail, la preparazione di kit ingredienti è un elemento importante di completamento.
Malgrado gli eventi possano essere eseguiti anche con l’acquisto delle materie prime da parte dei partecipanti, l’invio di kit al domicilio che contengano materiali e piccoli omaggi è,  soprattutto in occasione del Natale, quando budget e tutela dei dati sensibili lo consentano, una forma di comunicazione e promozione pre-evento fondamentale per accrescere l’attendance e indurre gli ospiti all’azione.

Formula di intrattenimento
In ogni attività team building di Natale online che abbia una durata superiore ai 45 minuti e voglia essere partecipativa è importante inserire call to action per i partecipanti in media ogni 15 minuti. Ciò serve a tenere alta l’attenzione e l’interazione, soprattutto in caso di grandi numeri di ospiti che, al fine di una miglior resa della banda nel live streaming, sono chiamati ad avere audio e video spenti.
Tante le soluzioni di intrattenimento, diverse in funzione del momento dell’attività; dal racconto a tema, al polling, al pressure test, al contest creativo a tempo, ed un unico consiglio da applicare, che usiate Zoom o una piattaforma personale un ottimo conduttore dell’evento ed una regia valida che effettui il coordinamento sono elementi fondamentali.

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Bar Challenge Ad ogni manager il cocktail giusto

Il Bar Challenge, uno degli eventi più sfidanti, il miglior modo per imparare a conoscere i propri colleghi e approcciare la meravigliosa arte della mixology con cui trasformare ogni drink nel cocktail giusto per chi si ha di fronte.
Nel cocktail team building caratteristiche e gusti di ciascun ospite o il mood dell’evento vengono interpretati e abbinati dai team utilizzando diverse combinazioni di ingredienti per arrivare ad un cocktail che li rappresentino nei tratti principali.

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Come riuscire a farlo? Imparando a twistare sul drink, come dicono i nostri bartender che insegnano la tecnica ai partecipanti.
Ma cos’è un twist? Un twist è una variante della ricetta originale in cui si sostituisce un ingrediente con un altro oppure viene utilizzata una tecnica differente rispetto a quella classica.
Come scegliere invece gli ingredienti rappresentativi del mood di un evento? Questo è il vero task di ogni squadra; la capacità di osservare, valutare e decidere tra una serie di materie prime a disposizione, distillato, liquore, guarnizione, ognuna con storia e struttura diverse, quelle più giuste che siano armoniche nel gusto finale. Proprio come accade nella vita professionale.

Curiosi? Ecco alcuni twist dal nostro cocktail team building “If I were you”; ogni manager è chiamato a creare  un drink che descriva il proprio compagno di squadra. Al lettore il compito di capire che caratteristiche e chi rappresentasse ciascun cocktail.

cocktail team building

Il Francese perfetto
(twist sul Negroni)

Ingredienti:
30ml di Generous Gin
30ml di Suze
30ml di Lillet Blanc
1 cucchiaio da bar di liquore al Marasquino
1 buccia di pompelmo
1 bicchiere Old Fashioned

Riempire uno shaker con ghiaccio. Aggiungere gli ingredienti e mescolare finché non si saranno raffreddati bene. Servire con ghiaccio nel bicchiere old fashioned. Guarnire con un tocco d’arancia.

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(twist sul Gin Tonic)

30ml Gin
60ml Spumante Brut Millesimato
30ml acqua Tonica
1 fettina di lime
lamponi freschi
1 Tumbler alto

Mettere nel tumbler il ghiaccio e il gin.
Sfregare una scorza di lime sul bordo del bicchiere, aggiungere lo spumante e infine l’acqua tonica.
Mescolare delicatamente il gin tonic con un cucchiaino lungo e gustare. Decorare con una fettina di lime e uno stecchino di lamponi freschi.

Bar challengeLadylike
(twist sul Margarita)

35ml di  Silver Tequila
12 ml di liquore di lychee
12 ml di succo di lime
2 rametti di coriandolo
frutti di lychee per la decorazione
1 coppa Margarita ghiacciata e salata sul bordo

Versare nello shaker il succo di lime filtrato, due rametti di coriandolo e poi tequila, liquore di lychee e ghiaccio. Shakerare con forza per una decina di secondi e versare nel bicchiere. Decorare con frutti di lychee, in alternativa ciliegie o lamponi, e rametti di coriandolo.

team building Natale online

Nuove idee per Team building di Natale online

La chiusura degli eventi aziendali in presenza e la volontà di continuare a fare networking e riunire i colleghi per celebrare le festività seppur in tempi difficili hanno reso necessaria la pianificazione di nuove formule di intrattenimento online per il Christmas Party 2020.
Nel progettare soluzioni coinvolgenti per gli auguri tutti assieme da remoto  siamo partiti da una domanda fondamentale; quali  sono le esperienze che da sempre ci riportano alla tradizione natalizia?
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Nasce così Cocktails & finger food per Natale, nulla è più tradizionale dell’aperitivo natalizio e abbiamo pensato di renderlo interattivo, preparandolo assieme in diretta, utilizzando aromi e ingredienti tipici delle feste e mixando distillati speciali per il cocktail finale.
Alzare il calice alla fine di un meeting e brindare al Natale, un classico delle feste, perchè non viverlo direttamente in cantina guidati da alcuni tra i migliori produttori di bollicine italiane?
Natale in cantina è un viaggio virtuale tra Franciacorta, Valtènesi e Oltrepò Pavese per visitare dal vivo il territorio dello spumante italiano, mettere alla prova i sensi in uno speciale wine tasting online e scoprire i migliori abbinamenti cibo/vino per i menù delle festività.
Ed è  proprio la voglia di ritornare a viaggiare e vivere esperienze ad oggi impossibili che ha ispirato Natale ad arte, un evento virtuale esclusivo dove, guidati da una curatrice d’arte, i partecipanti possono esplorare in diretta live mostre non più accessibili, luoghi e bellezze d’Italia difficilmente raggiungibili, concludendo l’esperienza con un esclusivo aperitivo a tema preparato in diretta con i nostri chef. Profumi, cibo, cocktails, bollicine, musica natalizia ed il  regalo finale, un momento da vivere assieme e ricordare.

Questi sono i dettagli che per noi rappresentano il Natale e grazie al sostegno di staff, partner e nuove tecnologie siamo riusciti a renderli evento.

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Cooking team building Milano The Traveller Chef

Team building in cucina o cooking class? Quali sono le differenze e come scegliere l’evento giusto

Il cooking team building è senza dubbio una delle esperienze più richieste dalle aziende e dai tour operator per l’innato potere che l’attività in cucina ha nel creare aggregazione. Tuttavia spesso viene confuso e assimilato ad una cooking class.
Quali le differenze tra le due tipologie? Ne parliamo qui:

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Obiettivo formativo
L’attività di team building in cucina nasce e si sviluppa intorno ad un preciso  obiettivo formativo su cui viene impostato e personalizzato l’evento in tutte le sue fasi.
Il team cooking utilizza il cucinare come metafora della vita aziendale dove ogni partecipante ha la possibilità di adoperarsi e interagire per raggiungere l’obiettivo previsto.
La cooking class è una lezione di cucina in cui gli ospiti imparano, passaggio  per passaggio, le tecniche di preparazione di ricette o di un menù a tema.

Coinvolgimento
Nel cooking team building i partecipanti  sono costantemente coinvolti in differenti prove attraverso cui testare spirito di squadra, flessibilità, motivazione. Lavorano in brigata  scambiandosi ruoli e mansioni e concordando le azioni necessarie per concludere ciascuna prova attività. L’atmosfera è in continua evoluzione.
Nella classe di cucina ogni ospite esegue alla propria postazione individuale i passaggi richiesti per la preparazione della ricetta, dall’ingrediente iniziale al piatto finale.

Fattore sorpresa
Il team building in cucina nella sua costruzione prevede l’inserimento di  situazioni inaspettate che la brigata deve dimostrare di saper gestire come gruppo. La modalità di risoluzione di ognuno di questi momenti definisce il gruppo stesso e la sua capacità di essere creativo, gestire gli imprevisti, creare relazione.
La cooking class prevede che i partecipanti  replichino una serie di processi predefiniti per arrivare al piatto completo.

Creazione di  un ricordo
Confronto delle idee, comunicazione e collaborazione tra i membri di ogni brigata sono gli aspetti fondamentali del cooking team building, il vero obiettivo finale è  la creazione di uno spirito di fiducia reciproca ed il consolidamento di relazioni che rimangano in memoria ben oltre la degustazione di un menù di ottima cucina.

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Nuovi trend nei team building outdoor per l’autunno

Le attività all’aperto sono, in questo periodo particolare, una delle priorità nella scelta di un evento aziendale.
Voglia di sognare, imparare, rivivere la socialità ma in totale sicurezza; sono queste le nuove esigenze. Quali allora i nuovi trend nell’organizzazione di team building outdoor  per la stagione autunnale?

Picnic in vigna

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Visitare i vigneti durante la vendemmia è un’esperienza davvero affascinante, lo è ancor più se abbinata alla partecipazione dal vivo ad uno dei processi che la caratterizzano e ad un picnic gourmet direttamente tra i filari della vigna, magari accompagnati da un sommelier che ci guidi nella degustazione dei vini dell’azienda.
Dalla Franciacorta al Chianti sino alle pendici del Vesuvio tantissime le strutture aperte e i luoghi in cui è possibile organizzare il Picnic in vigna, soluzione ideale per riscoprire la grande tradizione della vendemmia e coniugare l’esigenza di fare teamwork all’aria aperta con il desiderio di stare in sicurezza.

Fitness & Food

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Sport che diventano esperienza da condividere.
Motivo conduttore è il benessere in tutti i suoi aspetti. All’interno di tenute e case di campagna di grande fascino Fitness & Food prevede tante attività in un unico evento; percorsi di biking alternati a passeggiate tra i boschi e sessioni di yoga guidati da professionisti del settore che si completano con esperienze  di gastronomia, dalla cooking class a tema alla degustazione di prodotti locali, per vivere un momento in cui ricaricarsi assieme e ritrovare l’armonia scoprendo paesaggi e territorio.

Truffle Hunting Experience

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Caccia al tartufo è un’attività  che coinvolge tutti i sensi e può rivelarsi l’attività all’aperto ideale per un team building aziendale o per una gita autunnale; la natura, i suoi profumi, il silenzio dei boschi e la ricerca di qualcosa di così prezioso che è fuori da ogni controllo umano. Guidati da un vero “trifulao” e dai suoi cani una camminata immersa nel verde per scoprire da vicino il famoso fungo ipogèo, l’oro nero per tante Regioni italiane, e mettere alla prova sensi e spirito di squadra in una serie di sfide gastronomiche  sino alla degustazione finale.

Caccia al tesoro gourmet

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Milano, Roma, Torino, Firenze e Napoli città d’arte e tradizioni, dove ogni angolo è un capolavoro e dove sono custodite il maggior numero di eccellenze food & wine italiane.
Perchè non scoprire storia e delizie gourmet con la più classica delle attività di team building, la caccia al tesoro, in cui ogni indizio risolto conduce le squadre ad una specialità locale da degustare ed ogni  sfida è un’avventura tra monumenti e luoghi nascosti delle più belle città d’Italia fino a raggiungere un autentico tesoro enogastronomico e vincere il titolo di best teamwork.

Arte, natura, sport e gastronomia assieme per vivere momenti intensi da ricordare.
Per saperne di più Contattaci

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Team cooking; le ricette per gestire gli imprevisti in azienda ed essere creativi

Uno dei motivi che rendono il cooking team building particolarmente richiesto dalle aziende è l’evidenza che ogni aspetto del fare aziendale possa essere tradotto, con la metafora della cucina, in menù ad hoc che il gruppo sperimenta e crea per trarne spunti ed una nuova consapevolezza lavorativa.

Risoluzione dei conflitti, cambiamento, cooperazione, ogni momento della vita professionale reale può essere tradotto in un ercorso culinario specifico.
Sembra impossibile? Alcune ricette preparate dai partecipanti  durante i nostri team cooking ed il tema formativo.

GESTIONE DEGLI IMPREVISTI

Al gruppo viene offerta una selezione di ingredienti a sorpresa da utilizzare  per la creazione di un piatto finito sperimentando l’imprevisto e la sua  risoluzione con le risorse disponibili.

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Ingredienti: spaghetti, pangrattato, olio evo, aglio, basilico, prezzemolo,      acciughe, capperi, peperoncino, pomodorini

 Lessare gli spaghetti.

 Nel frattempo in una padella rosolare olio, aglio, acciughe, peperoncino, un  trito di prezzemolo e basilico. Tostare il pangrattato con un pò di olio. Scolare gli spaghetti  e versarli nella padella con il condimento, spolverizzare con il pangrattato, servire.

RISOLUZIONE DEI CONFLITTI

Il menù si basa su ingredienti di provenienza geografica diversa e materie prime dolci/salate contrastanti che il gruppo è chiamato a utilizzare raccogliendo in modo armonico i conflitti di gusto e di sapore.

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 Risotto fragole e rucola selvatica

Ingredienti: riso vialone nano, fragole, scalogno, burro, rucola, brodo vegetale, parmigiano, vino bianco, sale

Tritare lo scalogno e soffriggerlo con una noce di burro e un pizzico di sale. Aggiungere il riso e farlo leggermente tostare poi le fragole in parte frullate e in parte a dadini e fare restringere. Sfumare con il vino bianco e lasciar evaporare poi bagnare con brodo bollente continuando a mescolare fino a cottura completa del riso. Prima di servire cospargere di parmigiano, aggiungere la rucola selvatica e mantecare con una noce di burro. Decorare con foglioline di rucola e fettine di fragola.

CREATIVITA’

Creatività è unire elementi esistenti con connessioni nuove; al gruppo è stato chiesto di preparare un menù che, partendo da una ricetta base, fosse reinterpretato nelle sue componenti e presentato in modo inusuale e differente.

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 Millefoglie destrutturata al ribes

Ingredienti: latte intero, zucchero, tuorli, farina, semi di una bacca di vaniglia, pasta sfoglia cotta, ribes, more

Mettere il latte con i semi della bacca della vaniglia in una pentola a riscaldare. In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero e quando il composto risulterà più chiaro aggiungere la farina ed amalgamare bene. Versare il latte caldo nel composto di uova, amalgamare bene e portare sul fuoco ad addensare. Non appena la crema sarà arrivata a consistenza desiderata, versarla in un recipiente in vetro, coprirla con pellicola a contatto e farla raffreddare.

Sul fondo del bicchiere adagiare una parte di ribes ed una di more, qualche cucchiaiata di crema ormai fredda e sbriciolare la sfoglia croccante poi procedere sino a  terminare il bicchierino con la sfoglia sbriciolata ed ancora ribes e more.